I brand che desiderano sviluppare una gamma esclusiva su Amazon dovrebbero evitare tre errori comuni:
Fare affidamento sul supporto dati di Amazon
Ignorare le barriere commerciali
Distribuire in modo errato i margini
Analizziamoli più da vicino:
Errore 1: Fare affidamento unicamente sul supporto dati di Amazon
Potrebbe sembrare paradossale per un’azienda tecnologica ossessionata dalle metriche e dagli indicatori di performance, ma il punto forte di Amazon non è certamente il supporto dati.
Infatti, si nota spesso una significativa mancanza di assistenza da parte di Amazon quando i brand cercano di raccogliere informazioni per sviluppare prodotti esclusivi. Nonostante i Vendor Manager abbiano accesso a informazioni rilevanti sulle categorie e sui clienti, hanno restrizioni nel condividerle anche con i loro fornitori più profittevoli. D’altra parte, i brand hanno a disposizione pochi dati di valore attraverso Brand Analytics in Vendor Central.
Quindi, piuttosto che affidarsi ai dati di Amazon, i brand dovrebbero collaborare con i loro team di analisi e ricerca di mercato. È cruciale infatti sviluppare dei prodotti che siano in linea con le aspettative e i desideri dei consumatori.
Errore 2: Ignorare le barriere commerciali
L’opportunità di offrire prodotti esclusivi su Amazon è un vantaggio notevole per i venditori. Tuttavia, uno degli errori più comuni che si possono commettere è non essere chiari con i distributori riguardo alla disponibilità del prodotto. È essenziale comunicare in modo trasparente e inequivocabile che il prodotto non sarà messo a disposizione per la vendita al dettaglio, né offline né online, attraverso altri canali. Questa chiarezza è fondamentale per preservare la natura esclusiva del prodotto su Amazon. Commercializzando il prodotto in altri canali, si rischierebbe di incorrere in sanzioni da parte di Amazon oltre che inasprire il rapporto che il brand ha con il proprio Vendor Manager.