Amazon segnala i prodotti resi di frequente

Nelle ultime settimane, il marketplace britannico del fashion ASOS ha annunciato il via alla pubblicità sponsorizzata sulla piattaforma, aprendo le porte verso il retail media network.
Anche Amazon non ha intenzione di restare indietro, e sembra stia cercando di ampliare la propria piattaforma di retail media verso un nuovo browser. Inoltre, il gigante dell’e-commerce online sta attualmente testando due nuove interessanti funzionalità sul marketplace: la visualizzazione dei dati di vendita e un’etichetta per i prodotti “resi di frequente”.
Di pari passo con le innovazioni, tuttavia, Amazon e Walmart hanno anche annunciato piani per tagliare ulteriori posti di lavoro. Nel caso di Amazon i tagli interesseranno circa 9.000 persone attive nei servizi cloud, advertising e live streaming di Twitch, mentre Walmart sta pianificando dei licenziamenti nei centri di distribuzione.
Sul fronte italiano, un recente studio dimostra che nell’ultimo anno per 60% degli italiani l’e-commerce è stato uno strumento per il contenimento dell’inflazione, così da aumentare o mantenere invariato il proprio potere di acquisto.
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Retail media vs marketplace: definizione, origini e vantaggi
Pubblicato da Silvia Vicini il 2 Marzo 2023 Leggi ora
Novità: Amazon
Amazon segnala i prodotti “resi di frequente”
Amazon sta introducendo l’etichetta “reso di frequente” per segnalare i prodotti che vengono regolarmente restituiti sul marketplace USA. L’obiettivo è quello di ridurre i resi, incoraggiando il pubblico controllare i dettagli e le recensioni degli articoli prima dell’acquisto. Attualmente, gli articoli nuovi e inutilizzati possono essere resi gratuitamente fino a 30 giorni dopo l’acquisto. Questa nuova etichetta potrebbe aiutare Amazon a ridurre i costi associati ai resi, senza però renderli a pagamento. Non è tuttavia chiaro quando questa etichetta verrà ufficialmente introdotta.
Amazon pubblica i dati di vendita
D’ora in poi, Amazon mostrerà le stime dei dati di vendita di tutti i prodotti sul sito web e nell’app mobile. La nuova etichetta è ancora nella fase di test ed è quindi visibile solo su alcune piattaforme. Per il momento, mostra i dati di vendita della settimana o del mese precedente, così da incoraggiare l’acquisto di prodotti popolari di marchi sconosciuti. I dati non sono però ancora disponibili tramite Seller Central o un’API, e resta comunque da vedere se questa nuova funzionalità supererà la fase di test.
Amazon e Walmart: ennesima ondata di licenziamenti
Amazon ha annunciato l’intenzione di tagliare altri 9.000 posti di lavoro in tutto il mondo. L’ondata di licenziamenti interesserà principalmente i servizi cloud, l’advertising e le divisioni di live streaming di Twitch. Anche Walmart ha annunciato il taglio di centinaia di posti di lavoro suoi centri di distribuzione, offrendo però la possibilità di mantenere lo stesso ruolo in una diversa sede. Nei rispettivi annunci, entrambi i gruppi citano l’incerta situazione economica degli Stati Uniti per il prossimo anno come motivo principale dei licenziamenti.
Amazon lancia un nuovo browser
Sembra che Amazon stia pensando di lanciare il proprio browser. La società ha lanciato un sondaggio per scoprire quali funzionalità potrebbero convincere il pubblico a “scaricare e provare un nuovo browser desktop di Amazon”. L’obiettivo di questo progetto potrebbe essere quello di espandere l’advertising attraverso ulteriori spazi pubblicitari al di fuori di Amazon. In caso di successo, questa mossa potrebbe avere un impatto significativo sull’industria pubblicitaria, soprattutto alla luce dell’imminente eliminazione dei cookie di terze parti da parte di Google nel suo browser Chrome.
Amazon aumenta le tariffe per il Multichannel-Fulfillment (MCF)
Dopo l’aumento delle commissioni per il Fulfillment by Amazon (FBA), annunciato all’inizio dell’anno, anche il Multichannel Fulfillment (MCF) sta ora seguendo un percorso simile. L’aumento di prezzo per il servizio, che consente l’elaborazione di vendite al di fuori di Amazon, entrerà in vigore in tutta Europa già il 7 aprile 2023. L’area più colpita è quella dei pacchi e delle spedizioni di grandi dimensioni. Secondo Amazon, questo aumento è necessario per coprire le crescenti spese operative.
Amazon in una disputa legale con Stati Uniti ed Europa
Il governo degli Stati Uniti prevede di intervenire in almeno tre delle sue indagini contro Amazon per violazioni della sicurezza dei dati. Amazon sta inoltre già affrontando un pagamento di imposte arretrate in Lussemburgo di circa 250 milioni di euro. Ciò è dovuto a una sentenza della Commissione Europea relativa a un regime fiscale a favore del gigante dell’e-commerce, il che costituisce un favoreggiamento statale illegale ai sensi del diritto dell’UE.
Novità: E-commerce
Gli italiani si rifugiano nell’e-commerce contro l’inflazione
Uno studio di The European House Ambrosetti in collaborazione con Amazon dimostra che 6 italiani su 10 scelgono la via dell’e-commerce per correre ai ripari contro la corsa dei prezzi. Il valore anti-inflazione del commercio online è maggiormente apprezzato nel Sud Italia, là dove il potere d’acquisto è maggiormente diminuito nel 2022. A causa dell’aumento dei prezzi, lo studio evidenzia come il 64,8% delle persone intervistate presterà più attenzione ai costi e il 56,2% andrà alla ricerca di promozioni e sconti online.
ASOS: aggiornamenti sul retail media
Il negozio di fashion online Asos ha annunciato l’espansione delle proprie attività di retail media verso l’inclusione di annunci sponsorizzati.Ciò sarà reso possibile attraverso la nuova partnership con Criteo, service provider nel settore dell’advertising. I marchi di moda potranno così riprodurre contenuti pubblicitari a pagamento sulla piattaforma e nell’app. Asos prevede inoltre di ampliare la portata e il monitoraggio dei propri annunci display esistenti.
Cosa ha attirato la nostra attenzione
“Brand Analytics” di Amazon diventa “Primi termini di ricerca”. I Vendor hanno ora a disposizione le stesse funzionalità dei Seller per analizzare i termini di ricerca, la classifica di frequenza di ricerca e l’ASIN e il titolo dei 3 prodotti più cliccati per una data keyword. “Primi termini di ricerca” offre inoltre:
Marchi con più clic: brand più cliccati nei risultati di ricerca.
Categorie con più click: categorie di prodotti più richieste su Amazon.
Termine di ricerca: parole chiave più performanti.
L’opzione di download non è attualmente disponibile.
Curiosità della settimana
In media, il 66% di tutte le persone intervistate in Italia, Regno Unito, Germania, Francia, Spagna, e Stati Uniti preferisce Amazon a Google per la ricerca di prodotti (Fonte: International Amazon Shopper Report 2022, Remazing & Appinio).
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Top 5 Amazon Keyword
Ecco le 5 keyword più ricercate in ogni Paese dal 19 al 25 marzo 2023.
Mentre negli Stati Uniti è già iniziata la ricerca dei regali di Pasqua, in Italia, Francia e Spagna quasi l’intera classifica è invece dedicata al mondo dell’industria Tech.