Italiani e Amazon: abitudini di acquisto dei consumatori (2022)

Sono stati pubblicati i risultati della ricerca effettuata da Remazing, in collaborazione con Appinio, sulle abitudini di acquisto degli italiani su Amazon. Il sondaggio è stato condotto su un campione rappresentativo di 1000 persone dai 16 ai 65 anni, in Italia e non solo; la ricerca è stata infatti realizzata anche in USA, Regno Unito, Germania, Francia e Spagna.
Ciò che emerge è che gli italiani non possono, e non vogliono, fare a meno di Amazon. Ma anzi, piuttosto che rinunciare al colosso americano, il 34% degli italiani farebbe addirittura a meno di alcol, dolci e social media per un anno.
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9 italiani su 10 non riconoscono i prodotti pubblicizzati
Il 60% dei risultati di ricerca su Amazon, prima di scorrere la pagina, sono prodotti sponsorizzati. Nel 2021 Amazon Advertising ha generato 31 miliardi di dollari di fatturato (rispetto ai 20 miliardi del 2020). Questo dato, destinato ad aumentare ancora nei prossimi anni, testimonia quanto i brand stiano investendo nelle campagne pubblicitarie.
Nonostante questo, però, i risultati emersi dal sondaggio di Remazing e Appinio evidenziano che gli italiani non riconoscono i prodotti pubblicizzati. Soltanto il 15% dei partecipanti al sondaggio ha saputo classificare i prodotti in cima alla pagina dei risultati come “sponsorizzati“. Il 34% pensava fossero i prodotti più venduti; il 29% credeva fossero quelli più in linea con la ricerca (dinamica reale, che si sviluppa però soltanto dopo la pubblicità).
Gli investimenti crescenti in Amazon Ads e la scarsa conoscenza dei consumatori finali di questa dinamica conducono a una conclusione evidente: fare advertising su Amazon è essenziale! Sia per tenere testa ai competitor, che per incrementare notevolmente le vendite.
Abitudini di acquisto da mobile: 2 utenti su 3 comprano regolarmente dal proprio smartphone
Creare contenuti su Amazon richiede un impegno costante da parte dei brand. Ottimizzazione SEO, descrizione del prodotto, pagina A+, galleria delle immagini, Brand Store: sono molti gli aspetti su cui è necessario lavorare per presentare al meglio i prodotti ai consumatori.
Da tale necessità nasce una domanda molto comune e attuale: vale la pena investire tempo per rendere i contenuti mobile-friendly?
L’Amazon Shopper Report di Remazing e Appinio risponde chiaramente a questa domanda. L’80% dei partecipanti italiani ha l’applicazione di Amazon sullo smartphone, e 2 utenti su 3 la usano regolarmente.
La conferma di questo risultato si trova in un dato proposto dallo stesso Amazon. Riguardo l’attività degli utenti da mobile, infatti, Amazon afferma che l’80% delle visite ai Brand Store avviene da mobile.
Risulta quindi evidente che ottimizzare i contenuti in prospettiva mobile è una strategia più che vincente, necessaria, per essere competitivi. E il lavoro sui contenuti mobile non si deve limitare alle immagini. Sono numerose infatti le dinamiche coinvolte, come la scrittura del titolo dei prodotti. Nella pagina dei risultati di ricerca di Amazon sono, infatti, visibili soltanto i primi 80 caratteri dei titoli!
Amazon, Alcol, Dolci e Social Media: a cosa rinuncerebbero per un anno gli italiani?
Una domanda banale, forse. Ma i risultati sono sorprendenti e dimostrano quanto Amazon sia ormai parte integrante della quotidianità degli italiani. Infatti, soltanto il 12% degli intervistati ha indicato Amazon al primo posto nella “lista delle rinunce”.
Non stupisce, di conseguenza, che tra i 1000 partecipanti, soltanto l’1% abbia indicato di avere una immagine negativa o molto negativa di Amazon!
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