Nuovo record per il Prime Day 2023

Anche quest’anno, Amazon Prime Day è stato un vero successo. Nonostante la situazione d’incertezza economica, con 375 milioni di articoli venduti il marketplace ha infatti stabilito un nuovo record. Questa notizia è forse un inizio promettente per la seconda metà del 2023? Sul fronte dell’e-commerce, sembra che il colosso cinese Shein diventerà presto un vero e proprio marketplace. Al contempo, Alibaba ha appena lanciato una nuova iniziativa dedicata al Made in Italy.
Novità Amazon in breve:
Nuovo record del Prime Day 2023
Temu ruba foto e testi da Amazon
Dopo Zalando: Amazon sfida la classificazione DSA
La Commissione EU indaga sull’acquisizione di iRobot da parte di Amazon
Altre notizie sull’e-commerce:
Alibaba: 350 aziende italiane per il Made in Italy Event
Shein diventerà un marketplace globale?
Cosa ha attirato la nostra attenzione
Con l’uscita del nuovo film di Barbie, abbiamo notato un Brand Store ad hoc per l’evento su Amazon.it. È possibile prenotare i posti nelle sale cinematografiche direttamente dalla home page, nonché guardare l’intero trailer del film. È la prima volta che vediamo campagne pubblicitarie su larga scala di questo tipo, e crediamo che un approccio di questo tipo possa rappresentare un potenziale davvero significativo per i marchi.
Abbiamo scoperto la nuova funzionalità “Real-Time Sales” su Amazon Vendor Central. Con questa versione beta, è possibile visualizzare in tempo reale i dati di vendita delle ultime 24 ore. La funzione, tuttavia, al momento permette di analizzare solo un ASIN alla volta.
È ora possibile creare Creatività DSP in altre lingue (ad es. inglese su marketplace non in lingua inglese). La funzione è disponibile anche in Italia, Germania, Francia, Spagna e Paesi Bassi. Per creare la versione inglese, l’originale può essere semplicemente copiata nella console DSP e modificata nella lingua desiderata. In Germania, circa il 9% del pubblico utilizza Amazon in una lingua straniera, e la maggior parte in inglese. La nuova funzionalità offre quindi un modo per ottenere più posizionamenti a un migliore cost per mille (CPM), soprattutto se si lavora con Responsive Creatives (RECs) senza la propria immagine.
Le aziende possono ora indirizzare il pubblico al proprio sito web tramite Amazon DSP, anche per i prodotti venduti su Amazon. In precedenza ciò era possibile solo per i prodotti che non erano venduti direttamente su Amazon. Questa funzione consente alle aziende di gestire le vendite dirette beneficiando al contempo dell’enorme pubblico di Amazon.
Con l’obiettivo di aumentare la trasparenza degli annunci pubblicitari, Amazon ha iniziato a richiedere alle aziende di rendere visibili informazioni come il nome dell’inserzionista (advertiser name) e la persona che ha pagato l’annuncio (payer name) sulle pagine Amazon. Questa novità è stata introdotta la scorsa settimana, in conformità con il Digital Service Act (DSA) dell’UE. Le aziende possono poi apportare modifiche a queste informazioni tramite la console pubblicitaria.
Novità: Amazon
Nuovo record del Prime Day 2023
Con 375 milioni di articoli venduti e un aumento del 6,1% delle vendite, il Prime Day di quest’anno ha stabilito un nuovo record. Nonostante il periodo d’incertezza economica e inflazione, il primo giorno del Prime Day è stato il giorno di vendite più alte di sempre di Amazon.
Piuttosto che acquisti importanti, le persone hanno fatto principalmente scorta di articoli di uso quotidiano, risparmiando oltre 2,5 miliardi di dollari in tutto il mondo. Secondo Adobe, il canale di marketing più importante per la promozione di eventi è stato quello delle e-mail.
In entrambi i giorni del Prime Day, le vendite online negli Stati Uniti sono aumentate del 6% raggiungendo 12,7 miliardi di dollari.
Durante i due giorni promozionali, i contenuti TikTok relativi a Prime Day hanno raggiunto centinaia di milioni di visualizzazioni – questa non è certo una novità, ma indica ancora una volta che TikTok sta direttamente sperimentando l’attività di rivenditore.
Gravi accuse contro Temu: foto e testi rubati da Amazon
Temu sta ora affrontando cause legali per violazione del copyright. Apparentemente, i venditori avrebbero rubato foto e testi da Amazon per vendere copie contraffatte più economiche dei prodotti. WIRED ha indagato su decine di casi: le accuse sembrano effettivamente essere vere.
Sembra quindi che il vantaggio di Temu rispetto ad altri rivenditori online sia dovuto sia ai metodi innovativi, che al loro spietato marketing predatorio.
La portavoce di Amazon Mira Dix ha condannato fermamente le azioni di Temu e ha incoraggiato i marchi interessati a contattare la l’Unità Amazon per i Reati di Contraffazione.
Finora, Temu non ha rilasciato alcuna dichiarazione in merito.
Dopo Zalando: Amazon sfida la classificazione DSA
La disputa sul Digital Service Act è ora passata al livello successivo: dopo Zalando, anche Amazon sta ora sfidando anche la classificazione DSA. La legge dell’UE impone impegni aggiuntivi alle grandi aziende tech per fronteggiare la disinformazione online e l’incitamento all’odio.
Amazon sta combattendo contro la sua classificazione come “piattaforma online molto grande”(Vlop) e ha presentato una petizione a un tribunale in Lussemburgo affinché venga dichiarata non valida.
La società sostiene, in tal senso, che la maggior parte dei suoi ricavi siano derivanti dalla vendita al dettaglio e non dalla pubblicità.
La Commissione EU indaga sull’acquisizione di iRobot da parte di Amazon
Nell’agosto dello scorso anno, Amazon ha annunciato l’intenzione di acquisire la società di robot aspirapolvere iRobot per 1,7 miliardi di dollari, mossa che ha scatenato un’indagine della Commissione Europea.
Secondo un’indagine preliminare, la Commissione Europea ritiene che con l’acquisizione di iRobot Amazon possa ridurre la competizione sul mercato dei robot aspirapolvere e potenziare ulteriormente la sua posizione di venditore online.
Inoltre, ci sono buone ragioni per temere che l’acquisizione consentirebbe al gigante tech di raccogliere maggiori informazioni, ad esempio, sulle case degli utenti di iRobot.
La Commissione europea ha tempo fino al 15 novembre per decidere se bloccare l’acquisizione.
Novità: E-Commerce
Alibaba: 350 aziende italiane per il Made in Italy Event
Seguendo l’esempio dei recenti Amazon Italy Days, Alibaba ha appena lanciato una nuova iniziativa dedicata al Made in Italy. La vetrina, che sarà disponibile in inglese e cinese, ospiterà prodotti provenienti da oltre 350 aziende italiane.
L’iniziativa è stata promossa da ICE-Agenzia, che ha collaborato con Alibaba per selezionare le aziende italiane partecipanti.L’obiettivo è quello di promuovere i prodotti italiani sul mercato cinese, il più grande al mondo per il commercio B2B.
La vetrina è stata inaugurata il 13 luglio 2023 e sarà disponibile fino a febbraio 2024 – si tratta di un’opportunità importante in termine di visibilità per le aziende italiane interessate all’export in Cina, soprattutto considerando il 1 miliardo di pubblico che utilizza la piattaforma in tutto il mondo.
Shein diventerà un marketplace globale?
Il colosso cinese dell’e-commerce Shein sta per diventare un marketplace globale. L’azienda ha infatti annunciatoha annunciato che il Messico seguirà il Brasile e gli Stati Uniti nel lancio ufficiale di marketplace integrati sul sito del rispettivo paese, offrendo prodotti di venditori terzi accanto a quelli di Shein.
La piattaforma ha lanciato AcceleraSHEIN, programma che offre un apparato di supporto con formazione e corsi di aggiornamento, vantaggi per i rivenditori e incentivi per aiutarli a raggiungere i loro obiettivi commerciali.
La mossa di Shein è un passo importante nella sua strategia di crescita, in quanto contribuisce a diversificare l’offerta e a soddisfare le esigenze di un pubblico più ampio.
L’apertura di Shein a venditori di terze parti è anche poi un’opportunità per l’azienda di aumentare le proprie entrate, visto che Shein incasserà una commissione su ogni vendita effettuata sulla sua piattaforma.
Commento: Advertising durante il Prime Day
Abbiamo analizzato i dati pubblicitari di Amazon dei due giorni del Prime Day sui marketplace EU5, confrontandoli con una giornata tipo del mese precedente. Ecco i principali risultati:
Il primo giorno ha avuto più successo del secondo:
In termini di tutti i KPI pubblicitari, il primo giorno di offerte ha avuto più successo su tutti i marketplace Amazon analizzati. Sono state generate più impressioni, più clic, più conversioni e, soprattutto, più vendite tramite annunci (+ 597%* il PD1 contro + 387%* il PD2).
Anche la spesa pubblicitaria è stata significativamente più alta il primo giorno (+ 522% * vs + 467%*), probabilmente come conseguenza del traffico superiore su Amazon durante il primo giorno promozionale.
I click sono costati di più il secondo giorno:
Il CPC medio sui marketplace EU5 è salito a €0,77 durante il Prime Day, con un aumento del 72%*.
Questo aumento di prezzo è avvenuto il secondo giorno; il primo giorno, il CPC è stato invece di €0,71, il 60%* in più rispetto a una giornata tipo di giugno. In assoluto, il CPC è aumentato di più il secondo giorno su Amazon Spagna, con una crescita del + 120%*.
Il più grande aumento delle vendite è stato in Spagna:
Il marketplace spagnolo di Amazon ha registrato il maggior aumento delle vendite pubblicitarie il primo giorno del Prime Day con un + 821%*. Il corrispondente aumento della spesa pubblicitaria è stato del + 645%*.
Dopo la Spagna si classifica il Regno Unito, con una media di + 765%* di vendite tramite annunci, seguono poi il marketplace tedesco con +588%* e quello italiano con + 517%*.
Fanalino di coda invece per il marketplace francese di Amazon, con “solo” il 338%* in più di vendite tramite annunci nel primo giorno del Prime Day.
*rispetto a una giornata tipo di giugno 2023
Lo sapevi?
Durante il Prime Day, la spesa online globale aumenta ogni anno. Mentre nel 2015 era “solo” 0,9 miliardi di dollari, 7 anni dopo ha raggiunto un totale di 12 miliardi di dollari. E anche quest’anno Amazon ha stabilito un nuovo record: solo negli USA sono stati spesi 12,7 miliardi di dollari in entrambi i Prime Day.
Remdash: Buybox Share Widget
Come Ankerkraut utilizza Remdash per aumentare la Buy Box Share e le vendite e risparmiare tempo.
Top 5 Amazon Keywords
Ecco le 5 keyword più ricercate in ogni Paese dal 9 al 15 luglio 2023.
Il Prime Day dell’11 e 12 luglio sembra aver incoraggiato la ricerca di gadget tecnologici Amazon come Alexa e Kindle. Ventilatori e condizionatori sono rimasti molto richiesti in Italia, Francia, Germania e, soprattutto, Spagna. Inoltre, la richiesta delle friggitrici ad aria è aumentata in Italia, USA e Regno Unito.
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